UNA RETE SEMPRE INTEGRATA TRA GLI INDIVIDUI E LE COSE

Ariete sposa l’arte e contribuisce alla valorizzazione di un bene della città di Bari, il Museo Nicolaiano. Un progetto di restyling che ci ha coinvolto come soci fondatori dell’Accademia Cittadella Nicolaiana, associazione a cui è stata affidata la gestione dell’importante contenitore culturale legato alla figura di San Nicola.

Un’iniziativa in linea con la mission aziendale volta a contribuire a eventi di carattere sociale e culturale dei contesti territoriali in cui opera Ariete: “Siamo onorati di aver aderito, insieme ad altre realtà imprenditoriali locali, a questo progetto che rende fruibili all’intera città reperti di straordinario valore storico, religioso e culturale”, ha dichiarato il presidente di Ariete Angelo Disabato, “dare più luce ad un contenitore così importante per la storia di Bari e per l’intera regione è per noi motivo di grande orgoglio”.

Sabato 4 maggio 2019 è stato inaugurato il nuovo allestimento del piano terra del Museo, alla presenza delle autorità e del presidente dell’Accademia Cittadella Nicolaiana, Alberto Losacco. È il primo tassello di un progetto di rilancio turistico-culturale che interesserà l’intero Museo nei prossimi mesi.

Un percorso multisensoriale che attraversa l’epoca Greco Romana, passando per quella Bizantina e che si conclude con quella Normanno Sveva: 15 secoli di storia racchiusi in reperti di grande bellezza donati alla Basilica di San Nicola nel corso dei secoli o trovati durante i lavori di restauro.

Spazi più accoglienti e soprattutto interattivi, capaci di coinvolgere sempre più bambini, giovani e studenti che grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie potranno conoscere e approfondire non solo la figura di San Nicola ma tutta la storia della nostra città. I lavori di ristrutturazione già iniziati a metà gennaio proseguiranno al primo piano, mentre quelli del secondo piano avranno inizio ad ottobre 2019 così da completare il progetto che darà ai visitatori la possibilità di entrare all’interno della vita delle tre epoche e cogliere i riferimenti storici essenziali riguardanti la figura del Santo.