UNA RETE SEMPRE INTEGRATA TRA GLI INDIVIDUI E LE COSE

Il mese di ottobre è un momento proficuo per i cambiamenti: “le foglie cambiano colore e si trasformano in piccole fiamme”. Prendono infatti avvio una serie di azioni in materia di welfare, a cominciare dallo sportello di ascolto aziendale. Più di un lavoratore su quattro nell’Unione Europea soffre di stress legato all’attività lavorativa. Questa importante questione coinvolge tutti (datori di lavoro, lavoratori e società) e può provocare problemi di salute e aumentare l’assenteismo, a rischio di ridurre la produttività e la competitività.

Lo sportello di ascolto è un’iniziativa fortemente voluta e pensata da Ariete per creare un ambiente lavorativo sempre più vivibile e condivisibile, basato sulla crescita e il benessere delle persone. Nel rispetto della privacy il dipendente potrà imbucare la richiesta nella cassettina posta fuori dalla medicheria e sarà contattato dal psicologo del lavoro per fissare un incontro.

I colloqui saranno condotti con la tecnica dell’ascolto attivo che consiste nell’aiutare la persona ad interpretare in modo corretto una situazione, a individuare i comportamenti utili per far fronte ad una certa difficoltà e a prendere responsabilmente delle decisioni. Gli incontri saranno individuali e si svolgeranno una volta la settimana. I contenuti verranno trattati secondo le norme che regolano il segreto professionale.

Non solo. Dal 12 Ottobre, ogni giovedì durante la pausa pranzo si terrà il corso di Traning Autogeno, della durata di 30 minuti. Il ciclo consta di sei incontri a cadenza settimanale. La Legislazione Italiana, con il D.lgs. 81/2008 in materia di Sicurezza e Prevenzione sul lavoro, attribuisce al datore di lavoro l’obbligo di valutare quali siano i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, incluse le conseguenze che possono avvertire i lavoratori, soprattutto quelli esposti a rischi lavorativi particolari. Diventa quindi strategico comprendere le situazioni di disagio del personale e cercare di ridurle o gestirle in modo da migliorare la qualità di vita passata al lavoro; questo non solo tutela il datore di lavoro rispetto alla legge, ma può migliorare le prestazioni lavorative, riducendo lo stress da lavoro correlato. A questo proposito la pratica del Training Autogeno, grazie agli studi dello psichiatra tedesco Johannes H. Schultz, viene in aiuto per stabilire all’interno del gruppo di lavoro un clima più disteso, sereno e quindi produttivo.

Scoprire il Training Autogeno ed apprenderne la pratica regolare e costante possono portare a reali modificazioni comportamentali a diversi livelli (psicologico, fisiologico e fisico). A livello aziendale gli obiettivi che si possono raggiungere sono molteplici, tra cui:

  • favorire una maggiore collaborazione e partecipazione di gruppo;
  • apprendere a riconoscere lo stress, la sua gestione e cercare di ridurlo nei momenti di massima espressione;
  • favorire un aumento dei livelli di attenzione e concentrazione, andando ad agire positivamente sulle prestazioni lavorative;
  • migliorare creatività ed intuizione.

Per quanto riguarda invece i Seminari in azienda, il ciclo si aprirà con “Stress lavoro-correlato, approfondimento del rischio e strumenti per fronteggiarlo” che si terrà il 20 ottobre dalle 18 alle 19.

L’iniziativa rientra nel “Mese del Benessere Psicologico”, una campagna di sensibilizzazione e promozione della cultura del benessere della persona che porta a migliorare la qualità della vita e aiuta a prevenire possibili disagi nel rapporto con se stessi e con gli altri. Sarà presente il Presidente dell’Ordine degli Psicologi Puglia, dott. Antonio Di Gioia http://www.mesedelbenesserepsicologico.it/iniziative/eventi/scheda/stress-lavoro-correlato-approfondimento-del-rischio-e-strumenti-per-fronteggiarlo/260.htm

Per il Presidente di Ariete, “fermarsi a capire e riconoscere le emozioni, anche laddove sembra complesso farlo, è fondamentale per capire come stiamo, dove siamo e verso quali obiettivi vogliamo muoverci”.